domenica 24 aprile 2016

CUBA : " LIBRETA " TESSERA DI RAZIONAMENTO

Per molti Cubani la unica fonte di sostentamento, " la libreta " sempre più ridotta la lista dei prodotti e di scarsa qualità,  questa attualmente la dieta mensile imposta al popolo.

RISO .................................. KG.4,20
FAGIOLI...................................HG. 8,00
OLIO DI SEMI ....................L. 1
ZUCCHERO DI CANNA....HG. 8,40
ZUCCHERO RAFFINATO..KG. 2.40
PASTA..................................HG.5,00
CAFFÈ.................................HG.2,00
SIGARETTE.........................PACCHETTI 2
FIAMMIFERI ......................SCATOLE 2

Poi ci sarebbe la " bodega" il negozio sempre sfornito e se qualche cosa si trova è  insufficente per accontentare  tutti, allora si fa la fila sperando di arrivare in tempo prima che finisca l'offerta, una volta ogni tanto per soddidfare il desiderio del cubano di mangiare carne si vendono cosce di pollo " UNA VOLTA AL MESE MEZZA LIBRA PER PERSONA " sempre con file interminabili, lo stesso vale per il pesce, una specie di pesce " tilapia" con molte spine e a volte in stato di decomposizione, La lista delle schifezze sarebbe ben più lunga. Altro alimento basico per il cubano  " picadillo de soja " macinato di soia che sostituisce la carne di manzo, un medico cubano segnalo' che la soia può causare problemi alla vista,  ora si trova in carcere, il latte, altro alimento prezioso solo per i bambini sino a 7 anni un litro alla settimana.  impensabile per un cubano ammazzare una vacca per fare bistecche si rischiano 20 anni di carcere. Naturalmente ci sarebbero " las tiendas "proibitivo entrare al cubano dallo stipendio di 20 euro al mese, dove non tutto si trova e se si trova si paga un pacco di pasta scadente hg. 500 anche 1 euro, si perché il regime oltre ad affamare il popolo lo deve anche spennare. Quello che a Cuba e gratis è la propaganda, abbondante e la propongono in tutte le salse. Questa libretta sono più di 50 anni che esiste, sempre più corta la lista e chissà sino a quando dovrà durare.

lunedì 21 marzo 2016

lunedì 14 marzo 2016

GENTE DE VENEZUELA

Dona Pilar

La Senora Isabel
Con Melvis, Gustavo, Brenda
Don Pedro
Ingeniero Ramon
Al principio non e'  stato facile comunicare con la gente, forse pensavano ero un " gringo " americano, poi quando dicevo loro che sono un Italiano tutti si sono aperti. Voglio ricordare fra questi, don Pedro con il quale si prendeva un caffè e mi raccontava la sua vita di tipografo ora in pensione e un giorno mi porta le fotografie della sua amicizia con un Italiano che ammalatosi di tumore e non avendo nessun famigliare le aveva dedicato tutto il suo tempo sino alla sua morte, gran bella persona don Pedro, chissà che un giorno lo riveda in un mio prossimo viaggio. Altra conoscenza interessante l'Ingeniero Ramon 88 anni, mi invitava nello suo studio e a "finestre chiuse" si discuteva di politica e della terribile situazione del paese. Il giovane Russel del bar "arte sano" dove si può bere il miglior espresso di Caracas con la sua grande cordialità. Melvis, Gustavo, Brenda dove ero ospite del loro hotel, sempre molto premurosi. La gente della strada come Pilar per le sue spremute. Gente del " parque Bolivar " , la solitaria Isabel che mendicava una sigaretta e molti altri che si sono fatti conoscere. " hasta a siempre
gente de venezuela ".
Russel

domenica 6 marzo 2016

CARACAS Venezuela



In fila per un gelato
Venezuela è l'estremo assoluto di tutto, inflazione lo scorso 2015 superò il 200%  i prezzi cambiano dalla sera alla mattina e la moneta locale ( bolivar ) perde valore a tal punto che la gente paga tutto con il bancomat per non portare mazzette di banconote che non ci starebbero neanche in tasca, anche un caffè  ( 9 centesimi di euro) si paga con il bancomat . Ci sono tre tassi di cambio il primo ( cencoex) usa una tassa 6.86 bolivares per un euro, questo tipo di cambio è molto limitato si usa per importare alimenti o generi di prima necessità come medicine, se un Venezuelano volesse viaggiare all'estero ( simadi ) altro sistema complesso di difficile accesso e limitato dove si concede valuta straniera come per esempio 217,65 bolivares per un euro, l'ultimo meccanismo per conseguire dollari quello che è di pubblico dominio ( il mercato nero ) che è  qualche cosa molto semplice come entrare nella rete e si trova sotto vari annunci come, ( vendo insalata verde ) dollari, o ( vendo insalata europea ) euro, o per la strada tutti cambiano con alto rischio , si può finire dentro, o rapinati,  ora questa tassa ha superato i 1.000 bolivares per un dollaro, io ho cambiato quando sono arrivato a Caracas e ho dovuto procurami una borsa ( una borsa del supermercato simulando che portavo la spesa ) per portare le mazzette di bolivarese e non attirare l'attenzione. Lo stipendio minimo mensile di qui 20 dollari, che cosa si può comperare con questa cifra, una maglietta di cotone costa 5 dollari , se si fa la spesa nei mercati regolati dal governo perché i 20 dollari siano sufficienti a non morire di fame , primo si devono fare file di ore per entrare e si entra con la carta d'identità ( cedula ) solo quando l'ultimo numero corrisponde a quello del giorno e una volta entrati nel supermercato statale bisogna vedere se si trova quello che uno necessita altrimenti compera per esempio carta igienica al posto del pollo e poi magari si trova da barattare con qualcuno che ha comperato pollo e non ha trovato la carta igienica. Ho fatto conoscenza con una giovane coppia che hanno un bambino di 8 mesi e per comperare pannolini si sono messi in fila alle 3 della notte, e già a quella ora avevano 40 persone davanti, per entrare nel negozio statale dopo 5 ore. Ci sarebbero naturalmente i supermercati normali dove un kg di pollo costa sino a 1,5 dollari, 100 gr. di formaggio 1 dollaro, se vuoi una sera mangiare una pizza e una coca cola ti vanno 5 dollari, quello che ancora più incredibile che in Venezuela la benzina costa meno dell'acqua minerale, 30 centesimi  di euro per 1 l. , e la benzina  6 centesimi di euro ( cambio nero ) e che ora l' hanno aumentata  del 600%. Se poi parliamo della criminalità Caracas è la città più violenta dell' America Latina, dopo il calar del sole bar, ristoranti, negozi chiudono e le strade si svuotano come un coprifuoco e uscire si può rischiare la vita, un dato di morti ammazzati nel 2015 sono stati 28.000 una media di 90 omicidi ogni 100 mila abitanti. Venezuela il paese più corrotto del continente si vive in un regime, uno stato di polizia e le tensioni sociali non mancano, se qualcuno legge le notizie di questo paese può trarre la proprie conclusioni, io ho corso qualche rischio a fare alcune foto, e mi hanno anche minacciato.
queste mazzette bastano appena per un paio di cene al ristorante
una fila per entrare al supermercato statale
 
Domenica in una via del centro di Caracas, musica da un cd per ballare e dimenticare le pene quotidiane.

martedì 16 febbraio 2016

CARNAVAL DO RIO



Descrivere il carnevale di RIO e' impossibile, il SAMBODROMO dove 90.000 persone in delirio al ritmo di samba partecipa accompagnando la sfilata  ballando e cantando le 40.000 " comparse " figuranti, una esplosione di colori e l'allegria irrefrenabile della gente che coinvolge chiunque , impossibile non lasciarsi andare  in una euforia collettiva . Il carnevale patrimonio culturale di Rio il più grande spettacolo nel mondo, queste foto possono solamente in parte rendere l'idea.