Sono a TUXTLA GUTIERREZ nello stato del CHIAPAS, e da alcuni giorni sono in crisi; febbre, diarrea, vomito, forti dolori di testa e inappetenza.
Da queste parti non c'è molta assistenza medica, avevo già un volo che mi porta a CITTÀ DEL MEXICO gli almeno mi sento più tranquillo, e così faccio, una volta arrivato nel D.F. alloggio in un albergo nel centro sul zocalo, chiamo subito un medico di turno che viene all'albergo mi visita e la diagnosi è TIFOIDEA, mi fa subito una flebo, iniezioni, antibiotici, e una dieta, dopo circa dieci anni che giro per il Latino America doveva succedere, naturalmente il cibo o l'acqua.
Comunque mi sono rimesso in sesto in una decina di giorni.
mercoledì 31 gennaio 2007
sabato 27 gennaio 2007
AGUA AZUL
CASCATE DI AGUA AZULA 60 km da SAN CRISTOBAL, prendendo un pulmino dei vari tours, ci si inoltra nella giungla nella spettacolare zona di MISOL-HA. le informazioni delle guide dicono che questa parte del CHIAPAS non è affatto sicura in quanto si verificano spesso assalti ai turisti, si consiglia pertanto di non avventurasi da soli o non percorrere i sentieri nelle ore tarde del giorno per non correre inutili rischi.
Comunque non si può mancare la visita a questo angolo dove la natura è ancora incontaminata, lo scenario che si presenta alla vista è eccezionale e il riflesso dell'acqua prende una colorazione di azzurro nella cornice del verde della foresta.

venerdì 26 gennaio 2007
giovedì 25 gennaio 2007
SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS
Parto il mattino presto da Palenque, l'autobus arranca per una strada tutta curve, dal finestrino scorre un paesaggio nella nebbia mattutina da tropicale diventa andino.
Arrivo a SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS, come scendo dall'autobus il freddo si fa subito sentire, siamo a 2.160 m. in una stupenda valle circondata da alte montagne.
SAN CRISTOBAL ultimo rifugio della civilizazzione Maya in Mexico, oggi il cuore delle sue più profonde radici, gli abitanti dei villaggi vicini con le loro antiche usanze coesistono con gli elementi della modernità.
La città é una base di simpatizzanti ZAPATISTI in appoggio alla popolazione indigena del CHIAPAS, e a ragione, questa è rimasta una terra di latifondi - il 5% della popolazione possiede il 90% della terra coltivabile dello stato - e la maggioranza dei due milioni di indio del Chiapas vive al di sotto della soglia di povertà.
Il centro offre una accogliente cosmopolita varietà di bar alberghi ristoranti.
Alloggio in un buon albergo 200 pesos HOTEL VILLA REAL a cinque isolati dal centro.
Visito la cattedrale, ma purtroppo non sono in condizioni di visitare altro in quanto ho i primi sintomi della TIFOIDEA, febbre, diarrea, vomito e forti dolori di testa.
Arrivo a SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS, come scendo dall'autobus il freddo si fa subito sentire, siamo a 2.160 m. in una stupenda valle circondata da alte montagne.

SAN CRISTOBAL ultimo rifugio della civilizazzione Maya in Mexico, oggi il cuore delle sue più profonde radici, gli abitanti dei villaggi vicini con le loro antiche usanze coesistono con gli elementi della modernità.
La città é una base di simpatizzanti ZAPATISTI in appoggio alla popolazione indigena del CHIAPAS, e a ragione, questa è rimasta una terra di latifondi - il 5% della popolazione possiede il 90% della terra coltivabile dello stato - e la maggioranza dei due milioni di indio del Chiapas vive al di sotto della soglia di povertà.
Il centro offre una accogliente cosmopolita varietà di bar alberghi ristoranti.
Alloggio in un buon albergo 200 pesos HOTEL VILLA REAL a cinque isolati dal centro.
Visito la cattedrale, ma purtroppo non sono in condizioni di visitare altro in quanto ho i primi sintomi della TIFOIDEA, febbre, diarrea, vomito e forti dolori di testa.
lunedì 22 gennaio 2007
Chichèn Itzà
venerdì 15 dicembre 2006
BASILICA DI NOSTRA SIGNORA DI GUADALUPE
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ANTICA BASILICA
Il principale luogo di culto cattolico del Mexico e molto probabilmente di tutto il latino America.
Sono stato testimone della grande fede che professa la gente in questo luogo, una testimonianza che mi ha toccato il cuore nel vedere un uomo in un estremo gesto di penitenza, strisciare sui gomiti per raggiungere l’altare per chissà quale grazia da chiedere, di certo importante, o il giovane padre a salire a ginocchioni gli innumerevoli gradini che portano alla cima della collina con un neonato in braccio e tutta la gente che vi giunge quotidianamente dagli angoli più remoti del Mexico, gente umile semplice professando una fede unica.
LA NUOVA BASILICA
venerdì 8 settembre 2006
CAMPECHE
CATEDRAL DE SAN FRANCISCO DE CAMPECHE

Questa cittadina sul golfo del mexico, capitale dell'omonimo stato, con poco più di 250.000 abitanti,molto carina per le strade pulite, con le case basse ordinate in fila, dai forti colori pastello, una delle tante cittadine tranquille dove i ritmi della vita sono lenti e alla ora della siesta tutto dorme per risvegliarsi alla sera dove i locali si animano di vita.
La città offre una vasta scelta di ristoranti a base di pesce, la specialita locale sono i gamberetti.
Non é molto frequentata dai turisti, mi fermo un paio di giorni in un buon hotel, HOTEL AMERICA (28 US dollars) un vecchio edificio coloniale con il classico patio.
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