domenica 29 marzo 2015

GENTE DE ARGENTINA

É Domenica delle Palme all'uscita della chiesa  conosco il Signor Diaz un ottant'enne nel suo " poncho Tucumano "  con la rama di olivo ben stretta, da queste parti la gente è molto aperta e intrattengo una bella conversazione, mi racconta della sua vita, un lavoro come "peone" manovale vive solo indipendenete se anche ha una sorella vicina di casa che restò vedova molto giovane e non si è mai più risposata le chiedo se non è mai stato sposato e se non le piacciono le donne, mi dice si per un momento . Con orgoglio mi dice che non beve, non fuma, non mastica coca e di non aver avuto mai problemi con la polizia, da come lo salutano la gente è una persona molto stimata, Ha una pensione di 300 euro compreso quella d'invalidità per un incidente sul lavoro , gli chiedo se ce la fa,,, " muy estirada " molto tirata, Ci lasciamo con una stretta di mano, una mano franca la sua .
Bella persona Don Diaz... A me queste persone mi entrano nel " corazon ".

sabato 28 marzo 2015

GIRARE IL MOMDO

Mollo tutto e giro il mondo... Per non vedere girare tutti i giorni sempre lo stesso mondo intorno, quel mondo abitudinario sempre più asociale e l'interesse personale prevale su tutto con i nuovi precetti da osservare; ostentare, apparire, indiferenza, arrivare calpestando i valori sociali, così Anna e Simone con un vecchio furgone e il mestiere di " artisti di strada" sono riusciti a fuggire dall'Italia e hanno raggiunto la loro felicità. C'incontriamo girando per Bolivia, hanno già visitato Argentina, Cile, Paraguay, Uruguay, ci scambiamo le nostre impressioni e informazioni per conoscere meglio questo continente, tornare in Italia ? Neanche a pensarlo... A chi lo dite a uno che zaino in spalla vive di Latino america... "Suerte Anna e Simone esta es la vida"


domenica 22 marzo 2015

LA CUECA

Un genere musicale e una danza, i ballerini danzano con un fazzoletto tracciando figure circolari, non è necessariamente motivo amoroso. Si balla con denominazioni più o meno differenti dalla Colombia, Perù, Bolivia,  Argentina al Cile, con differenti varietà come nel ritmo e nella coreografia secondo le regioni e la epoca. La Cueca è riconosciuta come danza nazionale del Cile.



venerdì 13 marzo 2015

COPPA LIBERTADORES

La coppa Libertadores del continente Sudamericano
equivale alla nostra Champions, l'incontro di oggi; Universitario di Bolivia contro Huracan d'Argentina, stadio gremitissimo e un grazioso pubblico femminile che mi distrae dall'attenzione dell'incontro in campo risultato finale 0 a 0.





lunedì 9 marzo 2015

CAMPIONATO SUDAMERICANO DI BEACH VOLLEY

La coppia Colombiana  formata dalle sorelle Galindo
Spettacolare competizione con la partecipazione di tutti i paesi Sudamericani, bellissime ragazze a contendersi il titolo che andrà alla coppia Venezuelana.
La coppia Paraguaya; Valente Filippo
Le Colombiane Galindo
 
La coppia Uruguaya;  Guerrero Gomez

lunedì 2 marzo 2015

GIOCHI DI STRADA

Viaggiando in questo continente in special modo in certi villaggi dove la tecnologia non è ancora arrivata mi sembra di rivivere la mia infanzia che risale al dopoguerra quando ci si riuniva nei cortili a giocare, tra i molti giochi non si può dimenticare il mitico NASCONDINO per cui ci si nascondeva nei luoghi meno impensabili. E come non ricordare GUARDIE E LADRI o TRAGUARDO,  PISTA utilizzando un tappo di una bottiglia di aranciata magari con una figurina del ciclista favorito e l'oggetto veniva spostato con le dita e l'obbiettivo era quello di raggiungere la meta finale. Un bastone e un legnetto permetteva di fare un altro gioco che consisteva di lanciare il più lontano possibile un pezzetto di legno affilato da entrambi i lati, e altri giochi come, CAMPANON, FIGURINE, BANDIERA. Mi sento fortunato di non aver vissuto l'infanzia tecnologica di oggi.
Da queste parti i giochi di strada non sono molto dissimili, come una robusta cassa di legno con quattro cuscinetti e giù per le discese come a guidare un  autentico mezzo di trasporto, il BASEBALL con un bastone e una palla fatta di stracci. Speriamo che la tecnologia arrivi il più tradi possibile.

martedì 24 febbraio 2015

" AMA SUA"

Dietro questo sorriso si nasconde una dura miseria. É indignante che in un paese (...) governato da un presidente indigeno dove si creò un " fondo indigena " per 150 milioni di dollari per la gente emarginata che mangia una volta al giorno, non hanno da vestire, un bagno,  un' istruzione che si possa chiamarla tale, un'assistenza medica adeguata e si scopre che in questo fondo non ci sono soldi abbastanza per dare un aiuto ai loro simili, gli hanno traditi rubando centinai di milioni di dollari. " Ama sua" tradotto (non sia ladrone) un precetto che già non esiste nella lingua quechua... ( Giornale di oggi ) .