mercoledì 19 febbraio 2014

CAMBIOOOO...


Dolares, Euros, Reales. Ad ogni angolo di una città dell'Argentina si sente una voce che dice " cambioooo " elencando le varie valute, è il cambio parallelo che qualsiasi quotidiano cuota nella pagina finanziaria, uno sportello al quale il turista cambia  la propria valuta in modo vantaggioso e allo stesso sportello il risparmiatore Argentino compra valuta pregiata al riparo dalla svalutazione, le operazioni si svolgono con prudenza si contratta il " rate " e si arriva alla transazione non prima di aver controllato e ricontato  le banconote e ben attenti a qualche biglietto falso.
Questa è Argentina in questi giorni... this is Argentina now a days.

sabato 15 febbraio 2014

BORGES

Se si visita Argentina non si può non leggere " BORGES " nei suoi scritti si specchiano tutte le contradizioni di questo paese, uno dei più grandi letterati che l' Argentina ci  ha dato.

SE POTESSI DI NUOVO VIVERE LA MIA VITA " il suo ultimo poema "
Se potessi vivere di nuovo la mia vita.
Nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più.
Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato,
di fatto prenderei ben poche cose sul serio.
Sarei meno igienico.

Correrei più rischi,
farei più viaggi,
contemplerei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei in più fiumi.

Andrei in più luoghi dove mai sono stato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari.

Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto
della loro vita sensati e con profitto;
certo che mi sono preso qualche momento di allegria.

Ma se potessi tornare indietro, cercherei
di avere soltanto momenti buoni.
Chè, se non lo sapete, di questo è fatta la vita,
di momenti: non perdere l'adesso.

Io ero uno di quelli che mai
andavano da nessuna parte senza un termometro,
una borsa dell'acqua calda,
un ombrello e un paracadute;
se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero.

Se potessi tornare a vivere
comincerei ad andare scalzo all'inizio
della primavera
e resterei scalzo fino alla fine dell'autunno.

Farei più giri in calesse,
guarderei più albe,
e giocherei con più bambini,
se mi trovassi di nuovo la vita davanti.

Ma vedete, ho 85 anni
e so che sto morendo.

                 BORGES....... SU ULTIMO POEMA

 Si pudiera vivir nuevamente mi vida...
 En la proxima cometeria mas errores.
 No intentaria ser tan perfecto, 
 me relajaria mas.
 Seria mas tonto de lo que he sido, 
 de hecho tomaria muy pocas cosas con seriedad.
 Seria menos higienico.
 Correria mas riesgos, 
 haria mas viajes, 
 contemplaria mas atardeceres,
 subiria mas montanas, 
 nadaria mas rios.
 Iria a mas lugares adonde nunca he ido, 
 comeria mas helados y menos  habas, 
 tendria mas problemas reales 
 y menos IMAGINARIOS.
 Yo fui de esas personas que vivio 
 sensata y prolificamente cada minuto de su vida; 
 claro que tuve alegrias.
 Pero si pudiera volver atras trataria de tener
 solamente buenos momentos.
 Por si no lo saben, 
 de eso esta hecha la vida,
 solo de momentos; 
 no! no te pierdas el ahora.
 Yo era uno de esos que nunca iban a ninguna parte
 sin un termometro, una bolsa de agua caliente, un
 paraguas y un paracaidas.
 Si pudiera volver a vivir 
 comenzaria a andar descalzo a principios de la
 primavera y seguiria asi hasta conclur el oton~o.
 daria mas vueltas en calesita; 
 contemplaria mas amaneceres y 
 jugaria mas con los ninyos, 
 si tuviera otra vida por delante...

 Pero ya ven, tengo 85 an~os y se que me estoy
 muriendo...

JORGE LUIS BORGES

venerdì 7 febbraio 2014

LE CATARATAS DE IGUAZU'

Uno spettaccolo maestoso unico al mondo quello che la natura offre, provo a descrivere quello che i miei occhi vedono quasi increduli a tanta magnitudine, un'esplosione d'acqua in una scenografia nel verde intenso della foresta, l'assordante rumore dell'acqua che precipitando crea nubi che al riflesso del sole come per magia ti appare l'arcobaleno uno " show " dagli inimitabili effetti naturali. Da origine alle cascate il rio Iguazù che attraversa un altopiano basaltico formatosi con un flusso lavico che si arrestò creando un salto di 85 m. dove si congiunge il rio Parana, milioni di M 3 d'acqua precipitano su un fronte di 2.700m.


coppia di " urracas "

domenica 2 febbraio 2014

MONTEVIDEO ( Uruguay )




PREPARATIVI PER IL CARNEVALE SI DIPINGONO VECCHI BARILI PER RICAVARNE DEI TAMBURI

Da Buenos Aires si attraversa la foce del Rio Della Plata con 3 h. di navigazione si sbarca a Montevideo la capitale dell'Uruguay, la parte vecchia della città offre poco al visitante, non vi sono monumenti o vestigia che ricordino il passato di questa città abbastanza anonima. La nuova Montevideo dei  mall e grattacieli sorge poco distante. Girando per i quartieri vecchi case fatiscenti e gente che vive con la speranza che il domani sia un giorno migliore. É domenica sera e in una piazza del centro s'improvvisa una pista da ballo ci si porta le sedie da casa, un paio di casse e un lettore cd,
ed ecco giovani di un tempo che fu ad esibirsi  in un nostalgico tango.

venerdì 31 gennaio 2014

BUENOS AIRES " barrio caminito "

Una volta popolato dalla gente del porto ancora con le case in lamiera dipinte di vernice colorata, ora polo turistico dall'aspetto bohèmienne, le fantasiose decorazioni per i vicoli con bar ristoranti mercatini e gli immancabili ballerini di tango che si esibiscono per ragranellare qualche spicciolo, merita una visita per passare qualche ora fuori dalla Buenos Aires caotica e congestionata dal traffico.




giovedì 30 gennaio 2014

ARGENTINA " altra crisi economica "


LA CASA  ROSADA
Riprendo il mio " viaggiolatinoamerica " da Buenos Aires da un'Argentina che avevo lasciato solo da pochi mesi gia in difficoltà e ora al bordo del dissesto finanziario, bastano solo pochi dati per rendersi conto della grave crisi che sta attraversando il paese: inflazione al 25%, svalutazione del peso, la rinomata bistecca  che non può mancare sulla tavola degli argentini aumenta del 20%, il gasolio in un mese 14%, le banche offrono tassi sui depositi sino al 25% e gli stessi PESOS li prestano  dal 40%, al 70%  tutti corrono ai ripari comprando dollari a tal punto che la domanda cuota il biglietto verde al cambio informale 50%  più del cambio ufficiale e il salasso che deve affrontare il governo comprando dollari, nei supermercati si fa la fila perchè le merci sono razionate. Leggendo il " Clarin " il principale giornale del paese la causa di tutto questo una politica populista del presidente Cristina Fernandez, come la nazionalizzazione d' imprese ora improduttive e una disinvolta spesa pubblica, si distribuiscono sussidi a pioggia e tutti quelli che ne beneficiano conviene a starsene a prendere il sole, e come sempre a pagare il prezzo più alto sono gli " hubilados " pensionati, sentendo le loro voci coinvolti in una spirale che gli sta strozzando con una pensione di 150 euro quando un caffè costa 1 euro, proibitivo per loro prenderlo al bar. Questo in un paese tanto ricco di risorse e tanta richezza  mal distribuita, parafrasando la canzone di Madonna...DON'T CRY ARGENTINA

mercoledì 10 aprile 2013

GENTE DE SUR AMERICA

Durante questo mio viaggio in lungo e in largo per il sud America ho avuto la fortuna di conoscere molta gente, gente di tutti i tipi, di classi sociali e culture diverse tutti  hanno una dote che gli accomuna ; una grande semplicità, oltre alla cortesia e l'ospitalità, gente che senza conoscerti ti tendono la mano ti regalano un sorriso, gente meravigliosa tanti mi hanno lasciato un ricordo indelebile,  avrei moltissimi anedotti che possono provare la grande umanità di questa gente sarebbe troppo lungo raccontarli, avevo letto da qualche parte questo proverbio; «chi non viaggia non conosce il valore degli uomini »,  ancora una volta mi sono arrichito di preziose esperienze.  « HASTA PRONTO GENTE DE SUR AMERICA »