giovedì 7 gennaio 2010

LA ANTIGUA




PARQUE CENTRAL












CATEDRAL DE SANTIAGO








Lascio Guate prendo un CHIKEN BUS (slang americano, letteralmente bus dei polli) perchè a volte si viaggia con gente che portano polli da vendere al mercato o come regalo a qualche parente, e prendo la direzione di Antigua arrivare a questa città mi sembra di tornare a casa, con tutte le volte che ci sono stato mi da questa impressione.
Dista a una ora di strada dalla capitale, prendo alloggio al solito albergo CASA SHALON la proprietaria Doris mi riceve sempre con molta riverenza qui io sono DON JOSE ( tradotto dal mio passaporto Giuseppe)
E' qui che alla ora di cena ci si riunisce con famiglia dei proprietari e mi metto a cucinare per tutti, e ne rimangono entusiasti della cucina italiana, se anche con un po di difficoltà riesco a trovare gli ingredienti giusti, a volte devo inventare .
Provo a descrivevi questa perla di città, ubicata in una piana delimitata da tre vulcani stupisce per la sua inaspettata bellezza, suggestive strade acciottolate case dalle calde tonalità senape e ocra ricca di elementi decorativi coloniali.
Il periodo ideale per visitarla sarebbe LA SEMANA SANTA .

domenica 3 gennaio 2010

GUATEMALA


LA BANDIERA DEL GUATEMALA CON IL QUETZAL(uccello dalle piume multicolori) e LA MONJA BLANCA (orchidea bianca)

DESAPARECIDAS

Arrivo alla capitale comunemente chiamata GUATE e alloggio al solito albergo dove ormai sono di casa HOTEL AJAU zona 1 Manrique il portiere mi accoglie sempre con molta cordialità e mi da sempre una buona camera
Decido che mi fermo qualche giorno anche perché ho degli amici da salutare, la città vecchia e sempre caotica con i suoi vecchi bus che circolano lasciando sie di fumo, ancora per poco penso perché stanno costruendo un linea del METROBUS più sicuro ( sparano agli autisti dei bus perché non cedono alle estorsioni), da queste parti la vita vale molto poco
Faccio un giro per il PARQUE CENTRAL dove si nota la povertà di questo paese.
Da visitare non c'è molto a parte un modesto museo della ANTROPOLOGIA la CATTEDRALE e il PALAZZO PRESIDENZIALE
Alla sera è vietato uscire io vado a cenare poco distante dall'hotel in un ristorante cinese che cade a pezzi dove la gerente è una amica mia che si siede con me al tavolo e si chiacchiera un poco.
Nei muri della città ci sono ancora le immagini di alcuni dei 45.000 DESAPARECIDOS nella decada degli anni 60 70 sotto le varie dittature imposte dai GRINGOS ( statunitensi), dispregiativo usato da queste parti nei confronti dei nord americani dopo secoli di sfruttamenti delle genti di qui.

sabato 2 gennaio 2010

FRONTIERA CON IL GUATEMALA


Oggi entro in GUATEMALA, ho perso il conto delle volte che ci ritorno, e sempre mi da emozione rimettere piede in questo meraviglioso paese.
Passo la frontiera, dove un ponte sul fiume ne delimita il confine, ma come entri, quello che si nota subito è la povertà cronica del paese conseguenza dello sfruttamento delle multinazionali e governi locali corrotti che, questa gente meravigliosa sicuramente non merita.
IL QUETZALES è la moneta del Guatemala e prende il nome da un uccello,( emblema nazionale) specie rara e protetta dal piumaggio dai vivaci colori .

JUCHITAN

IGUANA



















Sono in viaggio per il Guatemala e faccio tappa in questa località, anche perché devo cambiare autobus, e ne approfitto per visitare quetsa cittadina, prendo un taxi collettivo 5 pesos che va verso il centro, non c'è d'aspettarsi gran che, non è una meta turistica, solamente se si vuole conoscere il sud del Mexico e la sua tipicità, qui si tramandano la lingua ZAPOTECA di 2.000 anni, faccio un giro per il centro, al MERCADO CENTRAL incontro los MUXES; consiste di uomini travestiti che assumono il ruolo femminile nella popolazione zapoteca, questo ancor prima della epoca della conquista senza discriminazione possono esprimere la propria sessualità, definita come un terzo sesso.




La specialità del luogo è LA IGUANA, se anche specie protetta.




Da vedere a parte qualche opera di RUFINO TAMAYO e FRANCISCO TOLEDO non c'è altro.

martedì 29 dicembre 2009

DAL DENTISTA


Oggi devo far visita a un dentista, ho un ascesso in un dente che mi da disturbo da un po' di giorni.
Trovo questa insegna e mi affido alle cure di una dottora molto gentile, da queste parti non ci sono troppe regole per l'igiene, guanti mascherine e altro costano troppo, questo lo sapevo in dieci anni che viaggio non è la prima volta che vado dal dentista, comunque mi fa una incisione e mi ordina dei antibiotici e pago 2 euro .

mercoledì 23 dicembre 2009

HUATULCO




Arrivo in questa splendida cittadina molto ordinata sulla costa del pacifico, con delle piccole (bahias) spiagge, molto frequentata dal turismo locale, già che siamo a fine dicembre e decido di passare qui il Natale e anche Capodanno, l'albergo lo trovo al centro molto confortevole (POSADA CASA HUATULCO) 300 pesos €17 un po caro anche perché siamo in alta stagione.
Il centro urbano LA CRUCECITA alla sera si anima di gente e i vari ristoranti offrono dei buoni piatti a prezzi modici dai 4 ai 10 euro.

Mi fornisco di buoni libri da leggere, uno in particolare interessante è della scrittrice Mexicana Angeles Mastretta il titolo ARRANCAME LA VIDA una novella che racconta il Mexico post rivoluzionario, credo che abbiano fatto anche il film.

martedì 22 dicembre 2009